Primi disguidi per i correntisti Bper Banca ex Carige
Fra versamenti che non riescono a essere fatti, codici non arrivati e altri disguidi il primo giorno del nuovo corso dei correntisti Carige in Bper si sta rivelando complesso e con lunghe file.
Bper home banking

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Fra versamenti che non riescono a essere fatti, codici non arrivati e altri disguidi il primo giorno del nuovo corso dei correntisti Carige in Bper si sta rivelando complesso e con lunghe file.

Un forte afflusso si sta verificando anche online: “Molti si stanno collegando in questo primo giorno – affermano da Carige, ora Bper – e questo ha portato a un sovraccarico con qualche disguido”. Fra le persone in coda molte chiedono di essere assistite per le procedure di home banking.

Nelle filiali sono in corso le operazioni di aggiornamento della grafica: operai al lavoro con scale e cartelloni per aggiornare con il logo Bper e il claim “una banca in cui riconoscersi”. 

Nel primo giorno del passaggio Carige- Bper è stato potenziato anche il call center che oggi ha al lavoro 400 persone: il numero è 059.4242. Alfredo Majo, responsabile relazioni esterne Carige, ora Bper, spiega che le code si stanno verificando soprattutto per richieste di informazioni da parte dei clienti, specie le persone più anziane: “Tutte le operazioni di migrazione dati sono terminate in anticipo rispetto ai tempi previsti – spiega – e gli Atm bancomat erano già funzionanti venerdì pomeriggio”.

Il nome Carige comunque non sparirà: resterà di riferimento nelle agenzie e verrà affiancato dal logo Bper: “Carige non sparirà come nome nelle targhe, avrà accanto Bper” spiega sempre Majo.

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