Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 in Emilia Romagna
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Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema.
L’obiettivo è di favorire la realizzazione di investimenti finalizzati al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole regionali, intesa come sostenibilità dei processi produttivi da un punto di vista economico, ambientale e sociale.
Possono essere beneficiari dei contributi previsti dal presente bando le imprese agricole da intendersi sia quelle in forma singola, che quelle in forma aggregata quale quella cooperativa, nonché le imprese agricole costituenti “Comunioni a scopo di godimento”.
Saranno ammissibili le spese sostenute per investimenti realizzati sul territorio regionale dell’ Emila e Romagna quali: costruzione/ristrutturazione immobili produttivi; miglioramenti fondiari; macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale; impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali; investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità; investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, nacquisizione di brevetti/licenze.
Le domande di sostegno potranno essere presentate a decorrere dal 15 aprile 2016 e fino al 15 luglio 2016.

EMILIA E ROMAGNA, AGRICOLTURA, PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020.

Tipo di operazione 4.1.01

“Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema”

Bando regionale 2016 – Approccio individuale

 

Si presenta domanda dal 15 aprile 2016 e fino al 15 luglio 2016

Disponibili 23,5 milioni di euro per il nuovo bando del Tipo di operazione 4.1.01 a sostegno degli investimenti in aziende agricole.

Le domande di sostegno potranno essere presentate a decorrere dal 15 aprile 2016 e fino al 15 luglio 2016 con le modalità procedurali e la specifica modulistica approvate da AGREA.

 

FINALITA’

L’obiettivo è di favorire la realizzazione di investimenti finalizzati al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole regionali, intesa come sostenibilità dei processi produttivi da un punto di vista economico, ambientale e sociale.

 

BENEFICIARI

Possono essere beneficiari del presente bando le imprese agricole da intendersi sia quelle in forma singola, che quelle in forma aggregata quale quella cooperativa, nonché le imprese agricole costituenti “Comunioni a scopo di godimento”.

 

SPESE AMMISSIBILI

Saranno ammissibili le spese sostenute per investimenti realizzati sul territorio regionale
quali:

  • costruzione/ristrutturazione immobili produttivi;
  • miglioramenti fondiari;
  • macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale;
  • impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali
  • investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali;
  • investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità
  • investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, nacquisizione di brevetti/licenze.

 

IMPORTI AMMISSIBILI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO APPLICABILI

I PI, per risultare ammissibili, dovranno soddisfare i seguenti livelli minimi di spesa ammissibile a contributo

  • 10.000 Euro in zona svantaggiata;
  • 20.000 Euro negli altri ambiti territoriali regionali.

 

Il singolo PI sarà soggetto ad un tetto di spesa ammissibile determinato attribuendo:

– 5.000 Euro di spesa ammissibile ogni 1.000 Euro di dimensione aziendale espressa in Standard Output per i primi 100.000 Euro di dimensione economica;

– 3.000 Euro di spesa ammissibile ogni 1.000 Euro di dimensione aziendale per la parte di standard output eccedente i 100.000 Euro e fino a 500.000 Euro;

– 2.000 Euro di spesa ammissibile ogni 1.000 Euro di dimensione aziendale per la parte di standard output eccedente i 500.000 Euro fino ad un massimo assoluto di 3.500.000 euro di spesa ammissibile.

 

La dimensione economica si intende espressa con arrotondamento al migliaio.

 

E’ data facoltà all’impresa di presentare un PI di importo superiore al massimale di spesa ammissibile, fermo restando che detto importo verrà ricondotto al massimale riducendo in misura proporzionale la spesa ammissibile di ogni singolo investimento previsto.

Detto importo massimo assoluto di 3.500.000 Euro è da considerarsi anche quale tetto di spesa finanziabile nella programmazione 2014-2020 ad una impresa nell’ambito della sottomisura 4.1 (indipendentemente dal numero di PI finanziati e dalle tipologie di operazione cui ha aderito, fatta eccezione per i progetti presentati sui tipi di operazione 4.1.03 – invasi interaziendali e 4.1.04 – riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra).

  • Sul presente bando la medesima impresa non potrà presentare più di due domande (che dovranno essere afferenti a settori diversi, qualora entrambe presentate individualmente), fermo restando che ai fini del calcolo del massimale di PI (di cui al precedente capoverso) gli interventi previsti nelle due domande sono considerati costituenti complessivamente un unico PI.
  • In tale evenienza, la spesa ammissibile di entrambe le domande sarà determinata sulla base degli importi risultanti ammissibili a seguito dell’istruttoria e ridotta proporzionalmente qualora il totale di spesa delle due domande ecceda il tetto di spesa ammissibile complessivo di PI.

 

  • Si precisa altresì che in caso di finanziamento di una sola delle due domande, l’importo della domanda a finanziamento non sarà comunque soggetto a revisione.

 

CONTRIBUTO

Il sostegno sarà quantificato in base alla spesa ammissibile:

  • – 50% se imprese condotte da giovani agricoltori e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici  (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali);

 

  • – 40% negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali.
    Si precisa che gli investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali saranno ammissibili qualora almeno il 66% della materia prima coinvolta sia di provenienza aziendale.
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