Skoda

Skoda mostra il prototipo di un’auto che rende omaggio alle veloci Skoda del passato mentre guarda verso un futuro completamente elettrico. Ecco dunque la Skoda Vision GT.


In effetti un problema all’alimentazione può essere la causa dello spegnimento del quadro elettrico. Bisogna a quel punto accettarsi che il contatore sia effettivamente staccato e, una volta indossati guanti isolanti, si deve procedere al controllo della presa elettrica cui è attaccato il forno. Un’altra causa dello scatto del salvavita potrebbe essere il cattivo funzionamento o l’allentamento della morsettiera posta dietro il forno.

Questa è una componente molto importante dell’elettrodomestico, infatti funge da collegamento tra i cavi. Deve essere ben stretta perché altrimenti si rischia un falso contatto con riscaldamento del pezzo e pericolo di incendio. Altra origine del problema il cattivo funzionamento del connettore dei cavi perché se difettoso o deteriorato potrebbe entrare in contatto con la scocca metallica del forno e dunque far scattare il salvavita.

Ultima verifica da portare avanti quella delle resistenze del forno. I loro connettori potrebbero non funzionare e causare danni. Per controllare il loro funzionamento vanno avvolti nel nastro isolante. Alla riaccensione dell’elettrodomestico si può capire se ci sono componenti da sostituire. Questi sono solo alcuni accorgimenti ai quali va aggiunta, come detto, la massima prudenza per evitare incidenti molto pericolosi.

Skoda Vision GT

La Skoda Vision GT è un modello generato dal computer ispirato alla Skoda 1100 OHC, un’auto da corsa degli anni ’50 che era un punto di riferimento nelle gare di resistenza del passato. Il nuovo concept, tuttavia, non assomiglia per niente alla simpatica 1100 OHC e ha più cose in comune con le moderne supercar senza tetto come la McLaren Elva.

L’auto è attualmente esposta alla mostra Design and Transformation a Bruxelles nell’ambito di un programma di sostegno alla presidenza dell’UE della Repubblica Ceca. Skoda spera di inviare un messaggio di sportività sostenibile all’industria automobilistica e si lega alla serie “Icons Get a Makeover” dell’azienda, che ha visto l’azienda reinventare le auto del suo passato, tra cui la Rapid Monte Carlo e Felicia.

La Vision GT prende sul serio il suo nome: questa è una vera visione e può essere descritta almeno come sorprendente. Prendendo elementi di base dall’originale 1100 OHC, la Vision GT presenta un classico design open-top ma sostituisce le curve eleganti dell’auto classica con linee dritte e fanali audaci.

La Vision GT è pensata anche come vettura monoposto, con il pilota posto al centro dell’abitacolo. L’esterno presenta fari angolati sottili, enormi parafanghi anteriori e quarti posteriori che terminano con un’estremità posteriore simile ad un’ala. Le ruote sono enormi e sono chiaramente progettate per l’estetica.

Gli interni sono altrettanto accattivanti. Il sedile del guidatore è accompagnato da un volante in fibra di carbonio con parte superiore e inferiore squadrate e una barra piatta sullo schermo che funge da parabrezza. Una delle caratteristiche più interessanti degli interni è l’head-up display che proietta le informazioni direttamente sul casco del pilota. La mostra Design and Transformation è ospitata al Design Museum di Bruxelles ed è aperta fino all’8 gennaio 2023.

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