Il mercato dell’auto vede 11 mesi consecutivi di crescita nel nostro Paese.
Rispetto al 2019, l’anno di riferimento pre Covid, guerre a noi vicine, carenze di materiali, inflazione oltre il 10%, mancano all’appello 321 mila mezzi. Ovvero da gennaio a novembre di quest’anno le targhe nuove sono state inferiori del 18% rispetto allo stesso periodo del 2019. E allora l’appuntamento annuale con Unrae è l’occasione buona per alcuni spunti di riflessione non banali. “Si parla di transizione sostenibile economicamente in toni catastrofistici, ma in realtà non è una minaccia bensì una opportunità di crescita per l’industry e tutto l’indotto” riflette in prospettiva 2035 il presidente dell’Unione, Michele Crisci. Tutto questo a fronte di un circolante italiano di 39,7 milioni di auto in cui l’età media è di 12,5 anni contro, ad esempio, gli 8,7 del Regno Unito e i 10,1 della Germania.