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La chiave più intuitiva per facilitare la ricarica dei veicoli elettrici è dare ai clienti la possibilità di ricaricare senza autenticazione con card o app. Appena il cliente inserisce il cavo, viene avviata una comunicazione crittografata (standard ISO 15118) tra l’auto e la stazione. L’autenticazione richiede pochi secondi, con fatturazione in automatico. Oltre che nella rete italiana con Enel X (e con Ionity), il plug&charge sarà possibile nel resto d’Europa nelle reti che VW sta allestendo con Aral, BP, EON, Iberdrola ed Eviny.

La ricarica secondo VW: diventerà più conveniente con la bidirezionale

È un altro passo nel lungo e faticoso inseguimento di Volkswagen a Tesla, che da tempo offre la possibilità del plug&charge nei suoi Supercharger. Ma la Volkswagen è il primo tra i grandi marchi generalisti a farlo. E pensa già al passo successivo: la ricarica intelligente e ricarica bidirezionale. VW ritiene che un sistema di gestione dell’energia domestica (HEMS) è un prerequisito per la ricarica intelligente a casa. Questo sistema riconosce le esigenze dei clienti, in modo da scaglionare i consumi in modo intelligente, rendendo ancora più semplice la ricarica con l’energia solare prodotta col fotovoltaico. Spiega Elke Temme, responsabile Charging and Energy di VW: “Abbiamo un chiaro obiettivo strategico. Vogliamo rendere possibile l’utilizzo delle batterie dei nostri veicoli sul mercato dell’energia come accumulatori di energia flessibili e mobili. E questo può anche rendere la tariffazione molto più conveniente per i clienti, che saranno  in grado di immettere la propria energia nella rete pubblica”.

Obiettivo: 9 minuti per ricaricare dal 5 all’80%

Ma oltre che più facile, la ricarica secondo VW dovrà essere più capillare e veloce. Tutti i modelli ID. usciranno in una nuova versione software, con cui la potenza massima per la batteria da 77 kWh aumenterà da 125 a 135 kW. O 150 kW per la ID.5 GTX . Ciò ridurrà la durata del rifornimento fino a nove minuti durante la ricarica dal 5 all’80%. Questi miglioramenti saranno attivati anche ​​nelle auto già vendute tramite un aggiornamento software nel prossimo futuro. Ci sarà anche una nuova modalità di cura della batteria per garantirne la massima protezione, limitandone il livello di carica superiore (SOC) all’80%. Quanto alla capillarità, il Gruppo Volkswagen farà la sua parte installando circa 18.000 stazioni di ricarica rapida in Europa, insieme ai partner citati sopra. Con in più circa 35.000 punti  presso partner di vendita al dettaglio, molti dei quali saranno accessibili al pubblico.

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