Bpm, Dell’Aringa lascia il cds dopo l’ingresso nel Pd

DIMISSIONI IMMEDIATE – Carlo Dell’Aringa si è dimesso da consigliere di sorveglianza di Bpm con effetto immediato, per ragioni di opportunità legate al proprio attuale impegno politico. Lo ha annunciato la stessa banca dopo che l’economista ha reso nota la propria candidatura nelle liste del Partito Democratico alle prossime elezioni politiche.

TITOLARE DI AZIONI BPM – Dell’Aringa è stato a suo tempo qualificato quale consigliere “non indipendente” ai sensi del Codice di Autodisciplina delle società quotate; era componente della “Commissione Beneficenza” istituita nell’ambito del consiglio di sorveglianza e risulta titolare di 6.520 azioni di Bpm.

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