CampaniaNuovi contributi per realizzazione di investimenti per l’efficienza energetica, favorendo la diminuzione dei costi legati alla domanda energetica, il miglioramento della competitività e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

La modalità di concessione del contributo è la procedura valutativa a sportello.

Il contributo in conto capitale a fondo perduto è concesso, nella forma di sovvenzione, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».

Possono presentare la domanda di contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) e Grandi imprese che intendono realizzare l’investimento in sedi operative ubicate o da ubicarsi nel territorio della Regione Campania e che, alla data di inoltro della candidatura telematica, siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente e abbiano approvato almeno un bilancio ovvero presentato almeno una dichiarazione dei redditi. Ai fini della determinazione della dimensione di impresa si applicano le definizioni di cui all’allegato I del Reg. UE 651/2014.

Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00. L’intensità massima di aiuto concedibile è il 50% delle spese ammissibili e comunque il contributo può essere concesso nella misura massima di Euro 200.000,000, in regime de minimis nell’arco di tre anni. Si precisa che la concessione del contributo, per i contributi di importo superiore ad € 150.000,00, è subordinata all’acquisizione della documentazione antimafia.

Le aziende interessate dovranno presentare domanda in formato elettronico, contestualmente a diagnosi energetica (D.E.), attraverso il link: http://sid2017.sviluppocampania.it  dalle ore 10.00 del 26 settembre 2019 alle ore 13.00 del 18 ottobre 2019, salvo eventuali proroghe.

Per le aziende interessate è consigliabile la pre-registrazione, comunque non obbligatoria, presso lo stesso link, ed articolata in due fasi, che decorreranno rispettivamente dal 2 luglio 2019 e dal 23 luglio 2019.

La D.E. da presentare dovrà essere redatta in conformità all’allegato 2 al d.lgs. 102/2014, alle norme tecniche UNI CEI 16247-1-2-3-4, e a contenuti minimi che saranno resi pubblici secondo format che sarà disponibile su piattaforma informatica regionale (sito http://sid2017.sviluppocampania.it ) dal 2 luglio prossimo.

Anche le Grandi Imprese ed imprese energivore sono tenute all’invio della D.E., ma per esse la diagnosi non sarà finanziabile, essendolo esclusivamente per piccole e medie imprese e fino al limite massimo del 10% delle spese ammissibili del piano d’investimenti, e comunque fino ad un contributo massimo di 5.000 euro.

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