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Il futuro di Alitalia sarà più chiaro dopo le elezioni politiche del 4 marzo

Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, a margine del tavolo sull’automotive: “I commissari –ha sottolineato Calenda- mi hanno confermato che non ritengono di poter concludere prima del 4 marzo, in quanto i pretendenti di Alitalia vogliono aspettare che ci siano le elezioni”. Il ministro non si è voluto sbilanciare, ma sembra chiaro che una maxi-cordata, formata da Air France-Klm, EasyJet, Delta e Cerberus, potrebbe contendere la compagnia italiana a Lufthansa(data come favorita). Anche Air France-Klm preferisce non commentare ma, come poi spiegano fonti vicino al gruppo franco-olandese, c’è interesse per Alitalia, anche se viene ribadito che eventuali mosse potrebbero arrivare dopo le elezioni. “Andiamo avanti a lavorare –ha concluso il ministro dello Sviluppo Economico-. Le preferenze ci sono sulla base dei contenuti, ma i contenuti non sono ancora sufficientemente definiti per prendere una decisione”. Si preannuncia intanto una nuova proroga per il contratto di Alitalia, che rimarrà in vigore fino al 30 aprile. La decisione è stata presa nell’incontro tra azienda e sindacati. Nel verbale d’accordo si legge che “per quanto concerne l’applicazione dei trattamenti economici e normativi sinora applicati, le parti convergono di prorogare gli accordi fino al 30 aprile”. Azienda e sindacati, inoltre, si impegnano a partire da aprile a “individuare il percorso negoziale per condividere il rinnovo del contratto”. Da sottolineare inoltre un’importante statistica: con il 91,89% dei voli atterrati in orario, nello scorso mese di gennaio Alitalia è risultata la compagnia più puntuale al mondo. A certificarlo sono i dati di FlightStats, autorevole società indipendente Usa, che ogni mese stila la classifica di tutte le compagnie aeree per puntualità.

Il futuro di Alitalia sarà più chiaro dopo le elezioni politiche del 4 marzo ultima modifica: 2018-02-16T17:00:16+00:00 da Carlo D.