Giovanni Bazoli, presidente della sorveglianza e fondatore della superbanca, è chiaro nella replica al suo principale azionista, il presidente della Compagnia di San Paolo, Luca Remmert, che ha preso la parola ieri all’assemblea dei soci riunita per la prima volta nel nuovo grattacielo di Torino per esprimere «tutto l’apprezzamento» sull’impegno della commissione governance e chiedere il completamento del percorso «nei tempi e modi adeguati», garantendo così «un lineare svol-gimento dei momenti deliberativi, in primis quelli legati al rinnovamento degli organi sociali tra 12 mesi». È la prima volta di un dialogo pubblico tra il presidente della fondazione torinese e il numero uno della banca. «Un atto di trasparenza nei confronti dell’assemblea» spiega Remmert a fine lavori, notando come il 60% del capitale presente facesse capo agli investitori istituzionali stranieri. Di questi, tra l’altro, il 98% ha votato a favore della remunerazione.
Balneari uscenti, quanto spetta a chi lascia la spiaggia: nuove regole
Concessioni balneari, le linee guida dei commercialisti chiariscono come calcolare l’indennizzo e quali investimenti possono essere riconosciuti.