L’obbligo di fattura elettronica in Italia non convince ancora tutti

FATTURAIn Europa solo il Portogallo ha attivato l’obbligo. Nel suo caso è stato un successo, vediamo assieme quali sono stati i principali outcome positivi della Fattura Elettronica in Portogallo.

 

Una storia di successo: la fatturazione elettronica obbligatoria in Portogallo

Immagina di poter accedere in un unico luogo al resoconto dei tuoi acquisti suddivisi per area: casa, salute, trasporti, supermercato, educazione, tempo libero. Immagina di poter sapere in tempo reale quanto potrai detrarre dalla tua prossima dichiarazione dei redditi.

Questo è il funzionamento dell’app dell’Agenzia delle Entrate portoghese, con la quale ciascun consumatore può tenere sotto controllo la propria spesa, senza più la necessità di conservare scontrini e potendo compilare la propria dichiarazione dei redditi con un clic.

Oltre alla dichiarazione dei redditi, la lotteria!

In Portogallo, quando spendi € 10,00 ottieni sullo scontrino un codice numerico per partecipare alla lotteria, con la possibilità di vincere un premio fino a € 50.000,00. Grazie anche a questo incentivo in Portogallo il gettito IVA è aumentato di oltre il 12% tra 2012 e 2016.

“E-fatura” ha comportato il collegamento di tutti i registratori di cassa all’Agenzia delle Entrate per tenere traccia di tutti gli scontrini emessi. La lotta all’evasione fiscale è coincisa con la manovra del governo portoghese per contrastare la crisi del 2008 nel 2012.

L’obbligo di fatturazione elettronica è entrato in vigore nel 2013 e ha comportato l’aumento delle entrate fiscali, comportando un calo significativo dell’evasione fiscale. Inoltre, il gettito è aumentato di più dei consumi.

Riuscirà ad emulare i risultati del Portogallo l’obbligo di fatturazione in Italia?

L’obbligo di fattura elettronica in Italia non convince ancora tutti ultima modifica: 2019-04-11T12:35:03+00:00 da Carlo D.

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