MEDIOBANCA TORNA IN UTILE – Mediobanca ha chiuso l’esercizio 2013-2014 con un utile di 465 milioni, rispetto al rosso di 176 milioni registrato un anno fa, ed è tornata a distribuire il dividendo che sarà di 0,15 euro per azione. L’utile è stato sotto il consensus raccolto dalla banca che indicava 486 milioni a causa delle svalutazioni one-off sui crediti per 250 milioni, che portano il totale dell’anno a 736 milioni (+45,3%), necessarie per aumentare la copertura sui crediti deteriorati netti al 50% e sulle sofferenze al 67%, spiega una nota.
PROFILO PATRIMONIALE – Le svalutazioni one-off sono state compensate dalle plusvalenze, pari a 240 milioni, ottenute con la cessione delle partecipazioni azionarie in linea con quanto previsto dal piano 2014-16. Il profilo patrimoniale vede il Common equity Tier 1 (Cet1) fully phased secondo Basilea 3 al 12,5% dal 10,9% di fine marzo. Dal punto di vista operativo, in crescita i ricavi (+12% a 1,819 miliardi), sopra il consensus di 1,768 miliardi, grazie alla crescita del 6% del margine di interesse poco sopra 1 miliardo, del 3% delle commissioni a 424 milioni e all’apporto della quota in Generali per 261 milioni (da 17 milioni).
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