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Paypal? sempre peggio

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di uno dei tanti lettori che ci segnalano la scorrettezza di Paypal.

Il 17/08/2017 decido di acquistare un orologio su ebay e pago con Paypal per essere tutelato in caso di truffa.

Perfetto dico, e ricordo la famosa frase:

“La protezione acquirenti Paypal ti protegge ad ogni costo”.

In caso di truffa stornerà sicuramente l’importo che ho pagato al venditore truffaldino.

Tutto sembra in regola, allora pago.

Attendo un giorno e in data 18/08/2017  mi arriva il pacco.

Che velocità penso, benissimo!

Apro il pacco c’è l’orologio, ma subito noto qualcosa di strano.

L’orologio modello Breitling che ho acquistato è molto diverso dagli altri Breitling, a partire soprattutto dal bracciale che alla vista è sicuramente meno pesante dei bracciali originali Breitling, poi il quadrante molto diverso dagli altri, ed infine il corredo (scatola e garanzia) hanno le referenze di un altro orologio.

Alllora contatto il venditore che si dimostra subito poco collaborativo e sostiene di aver inviato un orologio tutto originale.

Mi ricordo ovviamente di aver pagato l’orologio attraverso Paypal, facendomi forte del sistema di tutela degli acquirenti.

Accedo al mio account e attivo subito una ‘Contestazione del pagamento’ spiegando che il l’orologio non è originale in tutto ma ha alcuni componenti contraffatti e altri non corrispondenti. Converto poi immediatamente la ‘Contestazione’ in ‘Reclamo’ – ossia nell’ultimo step per contestare una compravendita.

Paypal mi richiede di far periziare l’orologio in questione per accertare l’autenticità.

Allora procedo così, facendolo periziare a mie spese (150 euro) ed il perito conferma che l’orologio ha dei componenti originali ed altri no.

Giro la Perizia a Paypal e mi accettano la restituzione.

Quindi preparo un bel pacchetto ed invio con corriere Nexive, che uso abitualmente per molte spedizioni.

 

Il venditore furbamente per una settimana non ritira il pacco e il pacco rimane in giacenza, Paypal chiude la controversia a mio sfavore in quanto dal tracking non si evince che il pacco è stato consegnato.

Dopo la chiusura della controversia a mio sfavore (il danno) il venditore và a ritirare il pacco in giacenza (la beffa).

Ora mi ritrovo che ho speso 1180 euro e non ho l’orologio.

 

A me questo sembra un comportamento che ritenere ingannevole, sarebbe poco. Che tipo di tutela sarebbe? Dov’è la sicurezza di pagare (con le relative commissioni che pretendono per il servizio) tramite il loro circuito?

PayPal se ne lava le mani.

Oltre al comportamento in assoluta mala fede (a mio avviso) da parte di PayPal non posso proprio non pensare a quanto ingannevoli siano frasi e slogan:

“La protezione acquirenti Paypal ti protegge ad ogni costo”.

Dovrebbe essere ora chiaro a tutti come, la fantomatica “Tutela dell’acquirente” NON esiste!!!

I consumatori devono essere informati che NON esiste tutela nei pagamenti tramite PayPal, questo deve essere chiaro a tutti coloro che acquistano in rete.

Non sono ne la prima ne l’ultima persona che si lamenta dell’operato di Paypal, come si puo’ evincere da Trustpilot, si lamentano in molti e credo che ormai Paypal abbiamo perso totalmente credibilità a favore di altre aziende più piccole e nate da poco ma già molto strutturate, con procedure più snelle, come ad esempio Stripe che riescono a garantire una reale protezione ad acquirente e venditore.

Paypal? sempre peggio ultima modifica: 2017-09-06T10:17:51+00:00 da Redazione