Alcuni camion sono stati costretti a tornare indietro. Sul posto e’ presente uno spiegamento di forze dell’ordine, che cerca di evitare che i manifestanti si avvicinino ai mezzi. La protesta giunge all’indomani della decisione della Bei (la Banca centrale europea) di finanziare il gasdotto Tap per 1,5 miliardi di euro. Il Movimento No Tap, gia ieri, aveva espresso contrarieta’ rispetto a tale decisione e annunciato la volonta’ di continuare le proteste contro la realizzazione dell’opera.
Caro carburanti durante lo sciopero: le Regioni dove ancora si risparmia
Prezzi di benzina e diesel continuano a crescere: dove conviene fare rifornimento e perché al Sud i listini sono più alti.