A Luglio il Pmi manifatturiero della zona euro si è attestato a 51,8 contro la stima di 51,1 e quella finale di giugno a 47,4. Ihs Markit, che ha elaborato i dati, segnala che “anche se modesto, il miglioramento generale delle condizioni operative segnalato dal Pmi è stato il primo registrato dall“indagine da febbraio 2019”.
“I dati dei prossimi mesi saranno importantissimi nel valutare se la recente ripresa della domanda avrà un seguito, aiutando quindi le aziende a recuperare la produzione persa alleviando il bisogno di ulteriori tagli futuri”, commenta Chris Williamson, chief business economist di Ihs Markit, analizzando i dati finali Pmi del manifatturiero dell“eurozona.
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