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Al via la call per chi vuole investire nell’area di crisi di Venezia

CALL DI INVITALIA: parte il 7 febbraio e si chiude il 7 marzo 2018 la call di Invitalia per raccogliere le manifestazioni di interesse a investire nell’area di crisi industriale complessa del Comune di Venezia.
OBIETTIVO: l’obiettivo è identificare al meglio i fabbisogni di sviluppo dell’area e calibrare adeguatamente gli incentivi che saranno messi a disposizione delle imprese.
La call ha dunque una finalità conoscitiva e non dà luogo a titoli di preferenza o diritti: rientra nelle azioni del PRRI – Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area.
AREA DI CRISI INDUSTRIALE: l’area di crisi industriale coincide con l’intero territorio del Comune di Venezia.
PROGETTI DI SVILUPPO:  le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area, che prevedono progetti di sviluppo con relativi programmi occupazionali.
DOMANDE: le manifestazioni di interesse devono pervenire a Invitalia entro le ore 12.00 del 7 marzo 2018 mediante la compilazione dell’apposita scheda on line.

INVITALIA: CALL AD INVESTIRE

Invito a manifestare interesse ad investire nell’area di crisi industriale complessa del territorio del Comune di Venezia

Nell’ambito dell’elaborazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi Industriale complessa del territorio del Comune di Venezia” (“PRRI Venezia”), il Ministero dello Sviluppo Economico (“MiSE”), la Regione del Veneto e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (“Invitalia”), al fine di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area e, quindi, la gamma dei relativi strumenti agevolativi da attivare, intendono promuovere una call di manifestazioni di interesse ad investire di imprese italiane o estere.

  • Invitalia è il soggetto incaricato ‐ ai sensi del D.L. 83/2012, convertito in L. 134/2012 ‐ della definizione e attuazione dei progetti di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) delle aree di crisi industriale complessa.

AREA DI CRISI INDUSTRIALE

L’area di crisi industriale complessa ricomprende il territorio del Comune di Venezia.
L’area è servita dai seguenti principali collegamenti:

  • Rete stradale: da Sud Asse Adriatico (Autostrade A14, A3, A4, A57) e Asse Tirrenico (Autostrade A3, A1, A13, A4, A57). Da Nord Autostrade A22, A27, A4. Da Ovest a Est Autostrada A4, o in alternativa la S.S. 11 (Padana Superiore); da Nord‐Est la S.S. 13 (Pontebbana), la S.S. 14 della Venezia Giulia; da Sud‐Est la S.S. 309 (Romea).
  • Rete ferroviaria: (Stazione di Venezia Santa Lucia) linee AV dalle maggiori città italiane (Bari, Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino, Padova) e linea di collegamento rapido Venezia Mestre – Venezia Santa Lucia.
  • Aeroporti civili: (Venezia) ‐ Venezia‐Tessera “Marco Polo” (VE) a circa 15 km dal centro cittadino; (Treviso) ‐Sant’Angelo “Antonio Canova” (TV) a circa 25 Km dal centro cittadino di Venezia;
  • Porto Venezia: E’ uno dei primi porti per volume di traffico commerciale (con scalo fluviale) e per navi da crociera in Italia. Il porto merci di Marghera è dotato di 7 terminal commerciali e 16 terminal industriali altamente equipaggiati e tecnologici;
    è uno dei porti europei più importanti nella gestione di break bulk (carico di grosse dimensioni) e tratta i più diversi tipi di merce (dai container alle rinfuse liquide e solide, ai Ro‐Ro/Ro‐Pax, al general e project cargo).
    Il porto crociere di Venezia può accogliere fino a 10 navi contemporaneamente e propone un’offerta molto diversificata: navi da crociera, traghetti, navi veloci per la costa istriana, yacht e mega yacht.

IL PRRI DELL’AREA DI CRISI INDUSTRIALE

Il PRRI dell’area di crisi industriale complessa del territorio del Comune di Venezia è finalizzato alla:

  • riqualificazione delle produzioni, in primis del settore della meccanica, del vetro e della chimica, incentivando gli investimenti volti a migliorare l’efficienza dei processi e l’innovazione dei prodotti;
  •  aggregazione delle PMI e la loro collaborazione con le GI;
  • attrazione di nuovi investimenti anche finalizzati alla diversificazione produttiva;
  • promozione della logistica connessa alle attività portuali.

Le imprese italiane o estere che desiderano investire nell’area di crisi industriale complessa del territorio del Comune di Venezia sono invitate a manifestare il proprio interesse mediante la compilazione e l’invio, per via telematica.

DOMANDE

Le manifestazioni di interesse devono pervenire a Invitalia entro le ore 12.00 del 7 marzo 2018 mediante la compilazione dell’apposita scheda on line.

Al via la call per chi vuole investire nell’area di crisi di Venezia ultima modifica: 2018-02-13T11:40:08+01:00 da Deborah