La Banca Popolare di Vicenza ha annunciato ieri che aderirà pro quota all’aumento di capitale di Cattolica. Lo ha stabilito il consiglio di amministrazione dell’istituto tenuto ieri. In particolare, il board ha dato mandato al management di sottoscrivere 17,8 milioni di nuove azioni Cattolica, pari a un controvalore di 75,6 milioni di euro. La Popolare di Vicenza, a valle dell’aumento, avrà il 15,07% di Cattolica, ossia una quota sostanzialmente in linea con il pacchetto attualmente detenuto e pari al 14,92%. «La nostra partecipazione all’aumento di capitale consolida la Banca Popolare di Vicenza come primo azionista di una delle più importanti compagnie assicurative italiane e conferma ulteriormente la rilevanza strategica della partnership già avviata tra i due gruppi nel 2007», ha commentato il presidente della banca, Gianni Zonin. La negoziazione dei diritti per sottoscrivere la ripatrimonializzazione da 500 milioni deliberata dal gruppo assicurativo si chiuderà venerdì 21 novembre. L’ad di Cattolica, Giovan Battista Mazzucchelli, in una recente intervista a Il Sole 24 Ore, ha dichiarato di essere confidente, nonostante le difficoltà iniziali, in una buona risposta del mercato alla ricapitalizzazione.
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