La Fortitudo espugna Pesaro allo scadere
A decidere la partita di pallacanestro tra le squadre di Bologna e Pesaro è l'uomo più atteso e contestato del momento: Matteo Imbrò.

A decidere la partita di pallacanestro tra le squadre di Bologna e Pesaro è l’uomo più atteso e contestato del momento: Matteo Imbrò.

Il match: avvio sprint e dominio a rimbalzo

L’approccio della Effe è quello delle grandi serate. Caja disegna una difesa aggressiva, con pressione a metà campo che manda subito in tilt gli ingranaggi pesaresi. 

Le triple iniziali scavano il primo solco (14-8), mentre sotto canestro il dominio è totale: a metà gara il dato dei rimbalzi sorride nettamente a Bologna. 

Nonostante qualche errore di troppo nello sfruttare i secondi possessi, la Fortitudo tocca il +11 (35-24) guidata da un Moore in versione assistman. Pesaro però non molla e con un parziale di 11-2 ricuce lo strappo, andando al riposo lungo sul 40-43.

Sarto trascina, poi il blackout

Al rientro dagli spogliatoi l’intensità non cala. È Sarto l’uomo della provvidenza nel terzo quarto: due triple pesantissime portano Bologna nuovamente in doppia cifra di vantaggio (60-49). 

Ma come già accaduto nel primo tempo, la gestione del finale di frazione è faticosa. Senza Sorokas a dare fiato ai lunghi, la VL risale la china e chiude il trentesimo minuto sotto di sole quattro lunghezze (60-64).

Il finale: l’urlo di Imbrò

L’ultimo quarto è una battaglia di trincea. La stanchezza affiora e la lucidità viene meno: la Fortitudo barcolla, Fantinelli sbaglia due liberi pesanti e Pesaro ne approfitta trovando il sorpasso a poco più di 4 minuti dal termine. 

Nel momento più buio, Bologna trova ossigeno da una bomba di Anumba e dai canestri di Imbrò, bersagliato dai fischi per tutta la partita.

Dopo l’impatto di Johnson che sembrava mandare la gara ai supplementari, è ancora Imbrò a prendersi l’ultimo pallone: canestro della staffa allo scadere e festa grande nel settore ospiti. 

Una vittoria che scaccia i fantasmi del mal di trasferta, anche se la gestione dei vantaggi resta un tema su cui Caja dovrà lavorare.

Il tabellino

Victoria Libertas Pesaro – Flats Service Fortitudo Bologna 84-86 (19-26, 21-17, 20-21, 24-22)

Victoria Libertas Pesaro: Matteo Tambone 19 (0/1, 4/6), Nicolo Virginio 15 (5/8, 1/6), Lorenzo Bucarelli 14 (3/5, 1/1), Jazz Johnson 13 (2/5, 3/7), Alessandro Bertini 12 (0/0, 4/9), Stefano Trucchetti 6 (0/0, 2/7), Octavio Maretto 5 (1/2, 1/3), Quirino De laurentiis 0 (0/1, 0/0), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Pietro Reginato 0 (0/0, 0/0), Elhadji Fainke 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 17 – Rimbalzi: 25 6 + 19 (Octavio Maretto 7) – Assist: 20 (Lorenzo Bucarelli 13)

Flats Service Fortitudo Bologna: Paulius Sorokas 19 (3/6, 2/7), Matteo Fantinelli 19 (6/8, 2/4), Alvise Sarto 16 (2/5, 4/11), Simon Anumba 14 (3/5, 1/1), Matteo Imbro’ 13 (2/3, 2/6), Gianluca Della rosa 3 (0/0, 1/4), Lee Moore 2 (1/4, 0/3), Niccolo De vico 0 (0/1, 0/2), Samuele Moretti 0 (0/0, 0/0), Vincenzo Guaiana 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 44 18 + 26 (Paulius Sorokas 22) – Assist: 15 (Matteo Fantinelli 5)

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