Trimestrale in rosso per Veneto Banca

Perdite per 34 milioni e 3 miliardi in meno di raccolta. «Questo dato risente del difficile momento reputazionale della banca», dice l’ad Cristiano Carrus, «la riuscita dell’aumento di capitale e l’approdo in Borsa segneranno la svolta». Le perdite sono segnate anche da svalutazioni del portafoglio immobiliare e finanziario, nonché dagli oneri per gli incentivi all’esodo e oneri annuali anticipati al primo trimestre.

Carrus sottolinea alcuni fattori positivi: «migliorano le voci che mi interessano in prospettiva. A cominciare dalla posizione di liquidità, l’lcr (liquidity coverage ratio), che passa al 78% dal 53% di fine 2015». La copertura sul totale dei crediti deteriorati cresce di 30 punti al 35,6%. L’ad intende inoltre «procedere con l’aumento di capitale da 1 miliardo senza ricorrere al sostegno del fondo Atlante, anche se la situazione andrà nuovamente valutata tra qualche settimana».

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Reddit
Tumblr
Telegram
WhatsApp
Print
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRI ARTICOLI

Nuovi controlli superbonus 110 in arrivo: al setaccio cessione crediti e sconti in fattura

La convenzione triennale tra il ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate rafforza la stretta contro le frodi legate alle agevolazioni edilizie. Il 90% degli importi ceduti sarà sottoposto a tre fasi di analisi per bloccare le operazioni sospette in via preventiva. Il piano prevede verifiche incrociate e indagini mirate, integrando banche dati e intelligenza artificiale per individuare irregolarità catastali

Leggi »