borsa italianaPiazza Affari recupera in parte all’indomani di uno storico crollo (-17%) dopo misure Bce considerate eccessivamente deboli per contrastare l’impatto del coronavirus. La Consob ha vietato, solo per oggi, le vendite allo scoperto su 85 titoli

Piazza Affari si concede un rimbalzo all’indomani di uno storico crollo (-17%) dopo misure Bce considerate eccessivamente deboli per contrastare l’impatto del coronavirus e mentre si diffonde nel mondo l’epidemia. La Consob ha vietato, solo per oggi, le vendite allo scoperto su 85 titoli. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna alle ore 11,15 un +7,51% a 16.012 punti, migliore d’Europa, mentre i future di Wall Street preannunciano un’apertura positiva dopo il crash di ieri (-10% il Dow Jones).

Si guarda fra l’altro al meeting Fed della prossima settimana. “Dopo il taglio di 50 punti base giunto a sorpresa il 3 marzo scorso, ci aspettiamo un ulteriore taglio di 50 punti base nella prossima riunione ordinaria della Fed, il 18 marzo, per arrivare a un target dello 0% al più tardi in estate”, commenta in una nota Volker Schmidt, portfolio manager di strong>Ethenea.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 252 punti da 250 punti della seduta precedente, con il rendimento del titolo italiano all’1,87%.

Sul forex, l’euro cede terreno a 1,1160 contro il dollaro; il petrolio rimbalza con il Brent a 35 dollari e il Wti a 33 dollari al barile.

Borsa Milano oggi: bene Poste, banche

Tornando alla Borsa italiana, sul Ftse Mib il rimbalzo è diffuso ma prende di mira in particolare alcuni titoli fra cui Poste Italiane +12,6% dopo il -22% di ieri e Amplifon +12,8%.

Fra le banche in luce Banco Bpm +9,7% dopo le continue vendite dall’inizio della crisi coronavirus, Unicredit +6%, con Citigroup che lima il target da 16,10 a 13 euro confermando il buy, Ubi +9,9%, Intesa Sanpaolo +8,1%, Mps +8,8%.

Fra le altre raccomandazioni dei broker, gli analisti di Citigroup hanno alzato il giudizio su Salvatore Ferragamo (+4,8%) da sell a neutral.

Deutsche Bank ha limato il target price di Enel (+9%) da 8,30 a 7,20 euro con raccomandazione buy.

Jefferies ha tagliato il prezzo obiettivo su Campari (+4,3%) da 10,70 a 9 euro confermando il rating buy.

Fra gli assicurativi, Generali +6,8% dopo i conti 2019 e il dividendo in linea con attese.

Recupero per i petroliferi con Eni +9,6%, Tenaris +4,4% e Saipem +7,1%.

Di Deborah

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