vmwareVMware annuncia le acquisizioni di Carbon Black e Pivotal.

Le operazioni sono valutate complessivamente 4,8 miliardi di dollari (rispettivamente 2,1 e 2,7 miliardi), le più costose nella storia di VMware. L’intenzione è quella di portarle a termine entro il gennaio 2020, dopo aver ottenuto tutti i necessari via libera. Il focus è ancora una volta sul cloud, più nel dettaglio sull’esecuzione dei servizi in modalità Software-as-a-Service, delegandone la gestione ai server remoti dei data center.

La fondazione di Carbon Black risale al 2002, con il debutto in borsa nell’indice Nasdaq nel maggio 2018. La sua sede è a Waltham, nel Massachusetts. L’azienda offre soluzioni antimalware e altre dedicate alla protezione dei dispositivi dalle minacce informatiche, dando lavoro a oltre 1.100 dipendenti. Il CEO Patrick Morley sarà alla guida di una nuova divisione interna a VMware focalizzata sulla sicurezza in ambito business.

Le radici di Pivotal (circa 2.950 dipendenti), creata nel 2013, sono invece intrecciate con la storia di VMware: entrambe sono controllate dalla parent company Dell. Il team si è specializzato nel tempo nell’offrire soluzioni che consentono alle realtà professionali di sviluppare e distribuire software su infrastrutture remote. Tra i clienti più importanti ci sono Boeing, Citi, Ford e Home Depot.

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